
Serie di Fibonacci 0,0,1,2,3,5,8,13,21…. 358 diviso 2 = 179 cm il diametro della sfera, il “divido 2” è stata sempre una mia costante dalle elementari all’università. “Quando non ti torna un risultato tu dividi per 2, normalmente non è la soluzione, ma è un inizio per trovarla” cit. Giuseppe Verri.
Il percorso
Prima tappa – Domenica 31 maggio 2026
ore 8:00 – Ritrovo con colazione offerta presso il Casale della Mandria, via Mediana Bonifica Campoleone Cisterna 17, Lanuvio (RM)
ore 13:00 – Arrivo presso piazza Santa Maria Maggiore, Lanuvio (RM) con pranzo offerto

Tappe certe: Lanuvio, Roma, Arezzo, Ferrara, Venezia
Presto ne aggiungerò altre intermedie, qualsiasi Comune italiano o azienda ricettiva potrà farne richiesta.
Perché spingere una sfera da Lanuvio a Venezia?
- Gesto artistico, scaturito all’età di 5 anni, (benessere per la mia anima inquieta). Feci rotolare un cocomero di 30 kg per portarlo a tavola con lo stupore di tutti.
- Il mondo va a rotoli, provo a fermarlo girandolo al contrario.
- Far sorridere e riflettere le persone (effetto pallone messo tra la gente e cominciano a giocare).
- Raccolta fondi da destinare in beneficienza Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
- Creare una strada della beneficienza in Italia.
- Far diventare la sfera oggetto di meta per turisti e promuovere il paese ospitante.
Ed ancora:
Follia? Mettersi alla prova? O semplicemente lasciare una traccia del proprio passaggio sulla Terra attraverso il proprio mondo? La mia sfera.
Sinceramente non saprei cosa dirvi. Le idee vengono, le vedi, le senti e le realizzi. Perché vuoi fare Arte e impressionare le persone? No, perché ho necessità di farle. Non esiste una motivazione, ma solo un’esigenza. Sarà Arte o non lo sarà, sinceramente non mi importa.
Come mi diceva sempre Paolo De Grandis: “Tu fai, opera, crea. Non ti curar di loro, nel mentre gli altri perderanno tempo a decidere se lo è o meno TU FAI L’ARTE DI TE STESSO. Vai avanti e non ti fermare mai”.
Voglio portare il mio mondo a Venezia, dove tu vivevi. Mi immagino le parole che avresti usato per approvare l’opera. Come quel giorno alla Stazione Termini, di corsa, tu eri in partenza per Venezia, ti raccontai il progetto del Polusca e tu con due parole assecondasti la conquista del Mondo attraverso i Guerrieri Contadini e da lì cominciò la conquista del Mondo. Oggi questa opera la realizzerò per me, ma dedicata a te.
Voglio attraversare l’Italia a piedi, spingendo una sfera di ferro, facendola rotolare sulla strada. Voglio che le persone scendano per strada accanto a me e che mi aiutino a far scivolare la sfera, anche solo per un metro. L’idea di portare un sorriso, l’idea della bontà delle persone a sentirsi parte attiva di un progetto mi fa sentire bene e continuare nel mio percorso. Penso all corsa di Forrest Gump, quando le persone si univano a lui nella corsa.
Come finanzierò il progetto?
Principalmente attraverso la vendita di opere d’Arte.
Attraverso una raccolta fondi che inizierà tre mesi prima della partenza.
Realizzerò 10000 piccole palle bianche di 15 cm, con su disegnato un volto, e numerate da 1 a 10000, ognuna realizzata a mano quindi sono pezzi unici.
Facendo conoscere il progetto attraverso una campagna di comunicazione attraverso tutti i canali social, reti televisive, e quotidiani nazionali e locali.
Una percentuale degli incassi della vendita delle palle numerate sarà devoluta in beneficienza.
Dove dormirò e mangerò?
Sarò seguito da un camper, non solo per le esigenze di vitto e alloggio, ma anche per la sicurezza personale e l’aiuto in salita o in discesa (la sfera è progettata con sistemi di cuscinetti per l’ancoraggio). Ma credo, vista la generosità degli italiani, che molti ristoranti o alberghi vorranno ospitarmi per contribuire al successo del progetto.
Ovviamente la Sfera la realizzo io. Sarà di ferro, un materiale povero “non serve un materiale prezioso per rendere grande un’idea”.
Tutto il progetto sarà mandato in diretta su tutti i social, ci sarà un sito dedicato con l’aggiornamento in tempo reale del percorso e delle tappe raggiunte.
Considerando le deviazioni, non si percorrerà l’autostrada, le avversità atmosferiche, le soste per riposo varie ed imprevisti, si porterà a termine il progetto entro 2/3 mesi . Una media di 10 km al giorno.
Farò una pre-performance proprio per far conoscere il progetto. A tal punto una domenica mattina, dopo una bella colazione al Casale della Mandria, si partirà a rotolare la palla fino al centro storico di Lanuvio. Sono circa 10.9 km, e l’evento si concluderà con un grande buffet.
Un terzo dei proventi andrà in beneficenza.
